maggio 15

Come scegliere una porta blindata sicura

Ti sei mai chiesto se la tua casa è protetta in maniera adeguata o se è esposta al rischio di subire le intrusioni di qualche malintenzionato? Ti potresti domandare, a questo punto, anche come scegliere una porta blindata sicura per avere la certezza di dormire sonni tranquilli e, soprattutto, per tenere la tua abitazione e i tuoi familiari al riparo da qualsiasi rischio. Quali sono i criteri da prendere in considerazione, dunque?

 porta blindata

Come scegliere una porta blindata sicura in base alla classe di appartenenza

Forse non sai che le porte blindate vengono divise in quattro classi a seconda del livello di sicurezza che sono in grado di garantire: in particolare, le porte di classe 1 riescono a resistere unicamente alla forza fisica, ma non all’utilizzo di attrezzi; le porte di classe 2 riescono a resistere agli scassi che vengono tentati con pinze, con cacciaviti o con altri strumenti leggeri; le porte di classe 3 riescono a resistere alle aggressioni con strumenti a leva come i piedi di porco; le porte di classe 4, infine, riescono a resistere anche alle seghe elettriche, ai trapani, alle molatrici o ad altri strumenti elettrici, pur richiedendo delle specifiche strutture murarie.

L’estetica

Anche l’aspetto estetico va valutato quando si tratta di scegliere una porta blindata: al di là della sua funzionalità e della sua sicurezza, essa deve risultare gradevole alla vista e integrarsi alla perfezione nel contesto in cui viene inserita. La conformità a precisi requisiti estetici dipende dalla qualità dei materiali utilizzati per la costruzione, che influisce anche sulla capacità di resistere nel tempo e di non subire in maniera precoce una eccessiva usura.

La resistenza agli agenti inquinanti

Un altro dei parametri su cui ti conviene focalizzare l’attenzione quando ti interroghi su come scegliere una porta blindata sicura riguarda la resistenza della stessa agli agenti atmosferici e inquinanti. Sia lo smog che le intemperie, infatti, rischiano di usurare in maniera precoce una porta che si affaccia sull’esterno: il consiglio è quello di puntare su un rivestimento in alluminio, materiale che ha il duplice pregio di necessitare di una manutenzione ridotta e di resistere alle aggressioni dell’inquinamento in modo naturale.

Come scegliere una porta blindata sicura in base alla serratura

Ovviamente devi tenere conto anche delle caratteristiche strutturali della porta blindata, e da questo punto di vista la serratura è l’elemento fondamentale della stessa. Se è vero che non esiste serratura perfetta che possa essere ritenuta impossibile da scassinare, è altrettanto vero che di sicuro una serratura realizzata e installata un paio di anni fa sarà più efficace di una risalente a due decenni fa.

L’evoluzione tecnologica in questo settore è molto importante, anche perché – è bene ricordarlo – ad aggiornarsi non sono solo le aziende produttrici, ma anche i ladri.

Le serrature più comuni sono quella a doppia mappa e la Yale, nota anche come cilindro europeo. Quest’ultimo viene considerato dagli esperti la miglior soluzione possibile, dal momento che con questo tipo di serratura un eventuale duplicato può essere realizzato unicamente da chi ha registrato l’acquisto della stessa. Inoltre, il grimaldello bulgaro e gli altri strumenti di scasso che vengono usati più di frequente non sono efficaci con il cilindro europeo.

L’isolamento acustico

Se vuoi sapere come scegliere una porta blindata sicura senza correre il rischio di sbagliare acquisto non puoi fare a meno di pensare al grado di isolamento acustico garantito, indispensabile per offrirti il massimo comfort abitativo e per tenere alla larga i rumori esterni più fastidiosi.

aprile 18

Il bonus ristrutturazioni 2018 per la sicurezza della casa

Il bonus ristrutturazioni 2018 può essere sfruttato anche per gli interventi relativi alla sicurezza della casa e alla protezione dai tentativi di furto da parte di malintenzionati: esso, infatti, può essere applicato per il rafforzamento, per la sostituzione e per l’installazione di cancellate e recinzioni, ma anche per l’installazione di grate sulle finestre, per la posa di porte blindate o rinforzate, per la sostituzione delle serrature e per i serramenti. Il bonus ristrutturazioni 2018 per rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni.

Detrazioni fiscali

Così come per tutti gli altri casi contemplati dal bonus ristrutturazioni 2018, anche per le spese sostenute per il rafforzamento, per l’installazione e per la sostituzione di recinzioni e cancellate la detrazione prevista è pari al 50%, tenendo presente un limite massimo pari a 96mila euro per ogni singola unità immobiliare. Occorre, però, che le spese vengano saldate entro il 31 dicembre di quest’anno.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per le grate delle finestre

Il bonus ristrutturazioni 2018 per le grate delle finestre, al pari degli altri, può essere richiesto non solo dai proprietari degli immobili, ma anche dai soci di cooperative, dai locatari, dai comodatari, dai nudi proprietari, dagli imprenditori individuali (a condizione che l’immobile di riferimento non sia adibito a uso strumentale), dai titolari di diritti di godimento sull’immobile (diritto di superficie, diritto di abitazione, diritto di uso o diritto di usufrutto), dalle società in nome collettivo e dalle società semplici. In più, la detrazione spetta anche ai familiari che convivono con il proprietario dell’immobile: i coniugi, gli affini entro il secondo grado e i parenti entro il terzo grado.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per l’installazione di porte rinforzate o blindate

Il bonus ristrutturazioni 2018 per l’installazione di porte blindate o rinforzate fa parte delle detrazioni che sono garantite per i lavori che hanno lo scopo di migliorare la sicurezza della casa e prevenire non solo i furti, ma anche i sequestri di persona, le aggressioni, e così via. Nel novero di tali lavori è inclusa, per esempio, anche la posa di antifurti, di telecamere a circuito chiuse collegate con un centro di vigilanza privato, di saracinesche, di casseforti a muro, e così via.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per la sostituzione delle serrature

Sono passibili della detrazione fiscale Irpef concessa dal bonus ristrutturazioni 2018 anche le spese correlate alla sostituzione delle serrature, in quanto essa rientra nel novero degli interventi che hanno a che fare con l’adozione di misure che sono finalizzate a prevenire e a contrastare la possibilità di atti illeciti compiuti da terzi, come previsto dal Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, al punto F dell’articolo 3, che costituisce il riferimento normativo in materia.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per i serramenti

Nell’ambito del bonus ristrutturazioni 2018 per i serramenti installati per una maggiore sicurezza in casa rientrano, tra l’altro, le spese che devono essere sostenute per pagare i lavori che si rendono necessari per l’installazione dei vetri anti-sfondamento, delle tapparelle metalliche con bloccaggi e dei rilevatori di apertura e di effrazione che vengono applicati sulle porte e sulle finestre.

 

Da Effedi Sicurezza i preventivi e sopralluoghi sono sempre gratuiti, disponiamo di personale altamente qualificato disponibili anche per urgenze. Cel. 342.1547650 – 338.7978184

marzo 19

Zanzariere: la migliore soluzione per dire addio agli insetti molesti

Le zanzariere rappresentano la soluzione più efficace per proteggersi dalle invasioni degli insetti. In commercio è possibile trovare un vasto assortimento di soluzioni, con modelli differenti capaci di assecondare le esigenze più diverse.

 

zanzare

Le zanzariere a rullo

Le zanzariere a rullo sono in grado di adattarsi a portefinestre e finestre di qualunque dimensione: sono così chiamate perché presentano un sistema di avvolgimento della rete che può essere verticale o orizzontale a seconda dei casi. Queste zanzariere possono trovare posto tra la tapparella e il serramento, nel caso in cui siano caratterizzate da uno spessore ridotto, o tra la persiana e il serramento, all’esterno della finestra, ma possono essere incassate anche nel serramento, all’esterno della tapparella.

Le zanzariere a battente

Una valida alternativa rispetto alle zanzariere a rullo può essere individuata nei modelli a battente, che sono consigliati per i contesti contraddistinti da passaggi frequenti: è il caso, per esempio, delle portefinestre e delle porte che si aprono e si chiudono spesso.

In caso di necessità, è possibile optare anche per prodotti muniti di più battenti. Le varianti a disposizione sono numerose: ci sono, per esempio, le zanzariere a pannelli scorrevoli, pensate per adattarsi alle caratteristiche dei serramenti scorrevoli e messe a punto per scorrere in orizzontale.

Le zanzariere a pannelli fissi, d’altro canto, vengono installate quando non c’è bisogno di aprirle o di chiuderle velocemente. Questa tipologia di pannello fa della semplicità il proprio tratto distintivo e può essere sfruttata anche a mo’ di sopraluce fissa per le zanzariere a pannello scorrevole o ad anta.

Le zanzariere incasso

Proseguendo la rassegna di zanzariere presenti sul mercato, ecco quelle a rullo a incasso: si tratta di soluzioni che sono integrate nel vano finestra la cui struttura non può essere vista.

Il vantaggio di questi modelli a scomparsa, come si può intuire, va individuato nella loro versatilità: essi, infatti, non interferiscono in alcun modo con lo stile di arredamento e con il design del serramento, ed è per questo motivo che vengono suggeriti, tra l’altro, per gli edifici di valore storico in cui è necessario rispettare i vincoli relativi a specifici requisiti estetici.

I tessuti tra cui si può scegliere sono molti, all’insegna della massima flessibilità a vantaggio degli utenti: vi sono, per esempio, i tessuti tecnici, con livelli di modulazione della luce diversi che consentono di poter contare sempre sulle condizioni di luminosità che si prediligono.

Per bloccare in misura totale il passaggio della luce si ricorre ai tessuti oscuranti, a cui si ricorre soprattutto quando mancano le persiane e le tapparelle, ma in alternativa ci si può affidare anche ai tessuti filtranti, idonei per gli ambienti di lavoro.

Le zanzariere con allarme a infrarossi

L’evoluzione delle tecnologie ha portato anche alla progettazione e alla realizzazione delle zanzariere con allarme a infrarossi integrato: con questo accorgimento si usufruisce di una barriera perimetrale che scoraggia e previene le intrusioni di malintenzionati senza che si sia costretti a tenere le finestre chiuse. Queste zanzariere integrano, dunque, una protezione invisibile del tutto indipendente.

Le zanzariere motorizzate

Infine, vale la pena di menzionare le zanzariere motorizzate, che possono essere gestite e controllate con radiocomando. Esse possono essere dotate di una batteria ricaricabile o, in alternativa, alimentate con l’energia solare, e si fanno apprezzare per la loro capacità di coniugare funzionalità e comfort.

Le zanzariere fisse calamitate

La zanzariera fissa calamitata è ideata e messa a punto per essere applicata sulle persiane o sulle grate: essa nasce con l’intento di soddisfare le esigenze di chi deve fare i conti con uno spazio molto limitato tra la grata e l’infisso, dove una zanzariera non potrebbe essere applicata. La soluzione calamitata è dotata, per l’appunto, di un inserto magnetico, grazie al quale può essere fissata sulle grate o su qualsiasi altro tipo di superficie in ferro.

Ideale per proteggersi dalle invasioni degli insetti, trova nella semplicità di installazione uno dei suoi punti di forza: non c’è bisogno di un tecnico specializzato per montarla e, inoltre, non è necessario praticare alcun foro, vista la presenza del magnete in corrispondenza dei quattro angoli interni del pannello.

In genere la rete è realizzata in fibra, mentre il profilo è in alluminio; le dimensioni variano a seconda delle esigenze, ma sono possibili anche soluzioni personalizzate e su misura.

 

Per maggiori informazioni contattaci al 06.7265 0985 o 342.1547650 – 338.7978184

giugno 27

Perché installare le inferriate di sicurezza

In un periodo come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da un costante aumento di furti e rapine, si rende necessaria la messa in sicurezza della propria abitazione. L’installazione di grate di sicurezza a porte e finestre costituisce una valida soluzione al problema: le inferriate infatti proteggono dall’intrusione di malintenzionati e, potendo essere rimosse solo creando un bel po’ di confusione, diventano un ottimo deterrente anche per i ladri più preparati.

I prezzi inferriate di sicurezza dipendono dal tipo di materiale impiegato, dalla loro classe di sicurezza e dall’ampiezza delle finestre che si intendono proteggere.

Cos’è la classe di sicurezza delle inferriate per finestre

Le grate per finestre non sono tutte uguali: la loro resistenza, infatti, viene misurata in 5 diversi gradi di sicurezza. Per essere garantite, le inferriate per finestre dovranno essere in grado di resistere a tentativi di infrazione quali colpi violenti sui cardini o di taglio.
Il mercato oggi propone grate con un alto livello di sicurezza, di quarta o quinta classe, e quindi capaci di opporsi allo scasso per un tempo stimato rispettivamente di 10 e 15 minuti.

Grate di sicurezza per finestre: le varianti

Le inferriate di sicurezza per finestre possono essere fisse, a scomparsa o a battente.
La prima tipologia è sicuramente la più sicura e allo stesso tempo la più economica: cardini e serrature sono comunemente i “punti deboli” delle grate, e il loro inserimento fa alzare il prezzo. Le inferriate di sicurezza fisse, essendo un corpo unico e venendo cementate nella muratura dell’abitazione, rappresentano senza dubbio una soluzione stabile e garantita.

Le grate di sicurezza a scomparsa e a battente, a differenza di quelle fisse, consentono di scegliere quando e se utilizzarle. Ovviamente la versione a scomparsa sarà sicuramente più discreta e meno ingombrante, ma anche più costosa.
In queste soluzioni una particolare attenzione sarà rivolta alla qualità del telaio, alla lunghezza dei tasselli, alle viti, alle cerniere e soprattutto alle saldature.

La verniciatura delle inferriate di sicurezza

Le inferriate di sicurezza sono un prodotto costantemente sottoposto a intemperie come pioggia, vento, umidità, polvere e sole. È scontato quindi che con l’andare del tempo e l’avvicendarsi delle stagioni, esse possano essere soggette a usura. Per tenere sotto controllo anche questa naturale azione, sarà necessario scegliere delle vernici particolarmente resistenti, capaci di durare di più a lungo nel tempo. In base al tipo di materiale che costituisce la grata di sicurezza, verrà utilizzata la vernice più appropriata: su inferriate in ferro, ad esempio, non potrà mancare un adeguato trattamento di protezione dalla ruggine come la zincatura Una verniciatura appropriata e di qualità contribuirà a mantenere inalterata nel tempo la resistenza delle grate di sicurezza per finestre.

Grate di sicurezza per finestre: l’aspetto

Quando si decide di proteggere la propria abitazione con sistemi di sicurezza quali le grate, non va mai sottovalutato l’impatto estetico.
Non si può vivere infatti con la percezione di essere rinchiusi in un carcere di massima sicurezza. Per questo motivo sono disponibili soluzioni di vario genere, in grado di integrarsi perfettamente allo stile di casa nostra.
Si potranno così scegliere inferriate di sicurezza per finestre semplici, con sbarre dalla forma quadrata o tonda, che salgono in maniera lineare o torcendosi su loro stesse, fino a modelli arricchiti con decori geometrici o bombature. Sarà possibile, inoltre, selezionare tra un ampio ventaglio di colori, per mantenere una coerenza cromatica con la tinteggiatura delle mura.

Tutto ciò contribuirà a migliorarne l’aspetto estetico, mantenendo comunque alto il livello di sicurezza.

Inferriate di sicurezza: prezzi

Per quanto riguarda i prezzi delle inferriate per finestre, va detto che ogni caso è a sé stante, in quanto il costo finale varierà in base al materiale impiegato, alla tipologia di inferriata installata, alla qualità della vernice utilizzata, alla complessità del decoro e alle dimensioni dell’inferriata stessa.
Ricordiamo inoltre che, grazie all’acquisto delle grate di sicurezza, è possibile fruire di vantaggiose detrazioni fiscali ferramenti.

Chiedici un preventivo!

Per un preventivo completamente gratuito e senza impegno potrete contattarci indicando le misure delle finestre da mettere in sicurezza.