Apr 26

Sostituzione serramenti e detrazioni fiscali

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Detrazioni fiscali serramenti: tutto quello che c’è da sapere

Lo Stato italiano ha messo a disposizione dei cittadini la possibilità di sostituire i serramenti della propria abitazione, usufruendo di una detrazione fiscale pari al 65% del valore degli stessi.

Il bonus, che rientra nell’ambito delle agevolazioni per le spese di ristrutturazione, è fruibile non solamente per le case private, ma anche per gli edifici di carattere catastale differente (come, ad esempio, esercizi commerciali, uffici e attività produttive, magazzini ecc.).

La condizione indispensabile per poter fruire della detrazione è la presenza, all’interno dell’immobile, di un impianto di riscaldamento: sono quindi escluse da tale agevolazione le aree dove non vi sono caloriferi, ovvero le cantine, i garage e i locali rimessaggio.

Oltre a ciò, andrà anche preso in considerazione il valore di trasmittanza dei locali destinati alla sostituzione dei serramenti; ciò sta a significare che sarà necessario calcolare in che misura la ristrutturazione di porte e finestre abbia apportato un miglioramento in termini di isolamento termico.

Oltre alla mera finestra o porta, la detrazione fiscale può essere estesa anche alle spese accessorie del serramento; rientrano quindi all’interno di tale agevolazione le persiane, gli scuri e le strutture che compongono la struttura portante. In termini monetari, il tetto massimo che si può raggiungere sono 60.000 euro.

Quali documenti presentare per richiedere la detrazione sulla sostituzione dei serramenti?

Per poter usufruire del bonus è necessario conservare gli scontrini e le ricevute che attestino i pagamenti effettuati tramite bonifico su conto corrente.

Il personale che effettua i lavori, inoltre, dovrà obbligatoriamente rilasciare un documento che certifichi l’installazione dei serramenti. A questo punto è necessario notificare per via telematica l’avvenuta ristrutturazione all’Enea, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

In particolare sarà necessario segnalare i dati della persona intestataria dell’immobile oggetto degli interventi, il costo dei lavori e il tipo di installazione che è stata effettuata.

Detrazioni serramenti: la parola d’ordine è ecosostenibilità!

Il bonus di ristrutturazione dei serramenti è senza ombra di dubbio un incentivo statale volto al miglioramento dei consumi energetici, ma finalizzato anche a una diminuzione drastica delle emissioni di anidride carbonica nell’aria.

Si tratta, in altri termini, di un’ottima strategia per tenere sotto controllo l’inquinamento atmosferico da una parte, e per sostenere i cittadini in un periodo di ristrettezze economiche dall’altra.

La detrazione fiscale dell’Ecobonus ha già riscosso numerosi consensi, e potrebbe essere protratta fino alla fine dell’anno 2021.

Si tratta senz’altro di un intervento lodevole mirato a migliorare la qualità della vita nel nostro Paese.