settembre 18

Serrature di sicurezza per porte blindate

Le serrature rappresentano uno degli elementi fondamentali per la sicurezza, soprattutto quando equipaggiano le porte blindate. Grazie alle nuove soluzioni del settore, esse rispondono in maniera adeguata agli standard di sicurezza antieffrazione di cui ogni abitazione dovrebbe essere dotata.

La blindatura

Nata per scopi militari, la blindatura si è poi estesa anche in ambito civile, al fine di garantire la sicurezza delle strutture abitative, degli edifici commerciali, degli ambienti lavorativi e anche dei mezzi di trasporto. Oggi, infatti, si blindano sia gli automezzi che le porzioni di strutture abitative, di negozi o di uffici, come – ad esempio – porte e finestre.

Le serrature di sicurezza per porte blindate

Le porte blindate offrono una buona protezione contro la penetrazione all’interno del locale da parte dei malviventi, essendo costruite con materiali diversi dalle normali porte per abitazione. Una serratura di sicurezza, per essere tale, deve essere costruita e montata in modo da rendere estremamente difficoltosa la sua apertura o, meglio, la sua forzatura con l’utilizzo degli arnesi da scasso.

Le norme di riferimento

Il mercato offre una moltitudine di prodotti, ma soltanto la certificazione che il produttore ha rispettato le norme internazionali di settore offrono una precisa garanzia sulla metodologia costruttiva e la tipologia di materiali impiegati. Le serrature di sicurezza seguono le prescrizioni ricomprese all’interno della norma UNI EN 1300: 2014 o norma europea EN 13009.

Le protezioni esterne dei cilindri (conosciute con i termini di protector, defender o barilotto), invece, seguono i dettami della UNI EN 1906.

Da segnalare, per esempio, che i cilindri ad alta sicurezza vengono corredati da un certificato o da una tessera nei quali è segnalato un codice identificativo delle chiavi, senza il quale non è possibile eseguire una copia delle chiavi stesse. Le serrature costruite nel rispetto della UNI EN 12209, invece, sono protette da una piastra al manganese le cui dimensioni sono identiche o maggiori della serratura su cui vengono montate.

Il defender per le serrature blindate

Le serrature blindate, come già accennato, possono essere dotate del cosiddetto defender, ovvero una protezione esterna, che impedisce l’estrazione forzata del cilindro. Il defender, lo ricordiamo, è un monoblocco in acciaio temprato con forma semisferica che si caratterizza per un’elevata resistenza alla perforazione e ai colpi derivanti dall’utilizzo di mazze e asce.

È anche possibile poi installare un sistema di controdefender, in quanto il cilindro non va difeso esclusivamente dall’estrazione frontale, ma anche dall’espulsione verso il lato interno che avviene con una serie di colpi assestati su uno scalpello fatto penetrare all’interno della fenditura guida per la chiave di accesso.

Opzionalmente è anche possibile richiedere un rinforzo dei chiavistelli.

Tipologie di serrature di sicurezza

Le serrature vengono prodotte in diverse varianti, sebbene le caratteristiche basilari di sicurezza siano presenti, indistintamente, in tutti i modelli. Uno dei sistemi di ultima generazione più diffuso è la serratura a cilindro europeo, dotata di un numero di pistoncini che ne determina il livello di sicurezza: maggiore infatti è il loro numero, maggiore è la sicurezza.

È opportuno accertarsi che la serratura sia dotata anche di un sistema antibumping, ovvero di diverse soluzioni tecniche in grado di contrastare il metodo di effrazione utilizzato dai ladri per forzare la serratura a cilindro europeo. Si pensi, ad esempio, all’inserimento di perni e controperni interni caratterizzati da sagomature e sistemi anti-saltellamento ad hoc.

Nel cilindro europeo si possono inoltre inserire anche altri optional come le spine antitrapano in acciaio temprato, i sistemi antistrappo e un defender di protezione. La serratura a cilindro europeo, che è costituita da una serratura e da un cilindro – in effetti – può essere considerata un’evoluzione della serratura a doppia mappa, composta invece da un blocco unico.

Proprio a causa della sua struttura incapace di impedire l’inserimento di elementi di scasso, la serratura a doppia mappa è sempre meno diffusa. Tuttavia essa può però essere inserita in una serratura doppia per diversificare il meccanismo che non si basa più su un’unica serratura ma su un blocco più complesso.

giugno 26

Guida alla zanzariera per porta finestra: come acquistare in modo consapevole

Per evitare le intrusioni di insetti molesti in casa, non c’è soluzione più appropriata che ricorrere a una zanzariera per porta finestra. Si tratta di un dispositivo munito di una rete che appare più o meno invisibile per limitare l’impatto estetico e che ha il vantaggio di non bloccare il flusso di aria negli ambienti interni.

Elemento principale della zanzariera è il telaio, che di solito è realizzato in alluminio e che si fissa alle ante della porta finestra in varie maniere, in base al modello di riferimento.

 

I modelli di zanzariera

Le tipologie di zanzariere per porta finestra includono quelle a rullo, quelle a battente, quelle plissettate, quelle fisse e quelle a scorrimento con una guida a terra.

Le dimensioni cambiano in base alle necessità, così come il numero di ante; ogni dettaglio, comunque, è studiato per assicurare a chi utilizza le zanzariera il massimo della praticità, del comfort e, ovviamente, dell’efficacia nell’evitare che gli insetti entrino in casa.

Oggi la maggior parte dei modelli è caratterizzata da un design tale da renderli a tutti gli effetti degli oggetti decorativi, capaci di integrarsi con l’arredamento in cui sono inseriti.

Come scegliere la zanzariera per porta finestra

Ma quali sono i criteri da adottare per la scelta di una zanzariera?

  • I modelli a battente sono indicati in modo particolare per quei luoghi della casa che sono caratterizzati da un flusso frequente: essi possono essere considerati delle porte vere e proprie, con un’anta o due a seconda dei casi, in virtù delle quali la porta finestra può essere aperta o chiusa in pochi istanti, senza rischiare le invasioni di insetti.
  • I modelli a rullo, invece, sono consigliati quando si vuol contare su una vasta libertà di scelta: essi, infatti, sono disponibili in versione verticale o in versione laterale, e sono dotati di un sistema di avvolgimento a molla.
  • Modelli a schermi fissi: nel caso in cui la zanzariera sia destinata a una porta finestra che viene aperta abbastanza di rado, il suggerimento è quello di optare per un modello a pannello fisso munito di calamita applicabili su grate di protezione in ferro o persiane blindate esistenti.

Le caratteristiche delle zanzariere

Tra le caratteristiche più apprezzate di una zanzariera per porta finestra c’è la rete plissettata a scorrimento laterale, ma anche la possibilità di scegliere tra una apertura centrale e una apertura decentrata è sinonimo di versatilità.

La facilità di montaggio, la disponibilità di una chiusura magnetica per garantire una migliore stabilità con il vento e la possibilità di integrare la zanzariera in spazi di fissaggio contenuti sono ulteriori doti che vale la pena di prendere in considerazione in vista di un acquisto.

maggio 15

Come scegliere una porta blindata sicura

Ti sei mai chiesto se la tua casa è protetta in maniera adeguata o se è esposta al rischio di subire le intrusioni di qualche malintenzionato? Ti potresti domandare, a questo punto, anche come scegliere una porta blindata sicura per avere la certezza di dormire sonni tranquilli e, soprattutto, per tenere la tua abitazione e i tuoi familiari al riparo da qualsiasi rischio. Quali sono i criteri da prendere in considerazione, dunque?

 porta blindata

Come scegliere una porta blindata sicura in base alla classe di appartenenza

Forse non sai che le porte blindate vengono divise in quattro classi a seconda del livello di sicurezza che sono in grado di garantire: in particolare, le porte di classe 1 riescono a resistere unicamente alla forza fisica, ma non all’utilizzo di attrezzi; le porte di classe 2 riescono a resistere agli scassi che vengono tentati con pinze, con cacciaviti o con altri strumenti leggeri; le porte di classe 3 riescono a resistere alle aggressioni con strumenti a leva come i piedi di porco; le porte di classe 4, infine, riescono a resistere anche alle seghe elettriche, ai trapani, alle molatrici o ad altri strumenti elettrici, pur richiedendo delle specifiche strutture murarie.

L’estetica

Anche l’aspetto estetico va valutato quando si tratta di scegliere una porta blindata: al di là della sua funzionalità e della sua sicurezza, essa deve risultare gradevole alla vista e integrarsi alla perfezione nel contesto in cui viene inserita. La conformità a precisi requisiti estetici dipende dalla qualità dei materiali utilizzati per la costruzione, che influisce anche sulla capacità di resistere nel tempo e di non subire in maniera precoce una eccessiva usura.

La resistenza agli agenti inquinanti

Un altro dei parametri su cui ti conviene focalizzare l’attenzione quando ti interroghi su come scegliere una porta blindata sicura riguarda la resistenza della stessa agli agenti atmosferici e inquinanti. Sia lo smog che le intemperie, infatti, rischiano di usurare in maniera precoce una porta che si affaccia sull’esterno: il consiglio è quello di puntare su un rivestimento in alluminio, materiale che ha il duplice pregio di necessitare di una manutenzione ridotta e di resistere alle aggressioni dell’inquinamento in modo naturale.

Come scegliere una porta blindata sicura in base alla serratura

Ovviamente devi tenere conto anche delle caratteristiche strutturali della porta blindata, e da questo punto di vista la serratura è l’elemento fondamentale della stessa. Se è vero che non esiste serratura perfetta che possa essere ritenuta impossibile da scassinare, è altrettanto vero che di sicuro una serratura realizzata e installata un paio di anni fa sarà più efficace di una risalente a due decenni fa.

L’evoluzione tecnologica in questo settore è molto importante, anche perché – è bene ricordarlo – ad aggiornarsi non sono solo le aziende produttrici, ma anche i ladri.

Le serrature più comuni sono quella a doppia mappa e la Yale, nota anche come cilindro europeo. Quest’ultimo viene considerato dagli esperti la miglior soluzione possibile, dal momento che con questo tipo di serratura un eventuale duplicato può essere realizzato unicamente da chi ha registrato l’acquisto della stessa. Inoltre, il grimaldello bulgaro e gli altri strumenti di scasso che vengono usati più di frequente non sono efficaci con il cilindro europeo.

L’isolamento acustico

Se vuoi sapere come scegliere una porta blindata sicura senza correre il rischio di sbagliare acquisto non puoi fare a meno di pensare al grado di isolamento acustico garantito, indispensabile per offrirti il massimo comfort abitativo e per tenere alla larga i rumori esterni più fastidiosi.

aprile 18

Il bonus ristrutturazioni 2018 per la sicurezza della casa

Il bonus ristrutturazioni 2018 può essere sfruttato anche per gli interventi relativi alla sicurezza della casa e alla protezione dai tentativi di furto da parte di malintenzionati: esso, infatti, può essere applicato per il rafforzamento, per la sostituzione e per l’installazione di cancellate e recinzioni, ma anche per l’installazione di grate sulle finestre, per la posa di porte blindate o rinforzate, per la sostituzione delle serrature e per i serramenti. Il bonus ristrutturazioni 2018 per rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni.

Detrazioni fiscali

Così come per tutti gli altri casi contemplati dal bonus ristrutturazioni 2018, anche per le spese sostenute per il rafforzamento, per l’installazione e per la sostituzione di recinzioni e cancellate la detrazione prevista è pari al 50%, tenendo presente un limite massimo pari a 96mila euro per ogni singola unità immobiliare. Occorre, però, che le spese vengano saldate entro il 31 dicembre di quest’anno.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per le grate delle finestre

Il bonus ristrutturazioni 2018 per le grate delle finestre, al pari degli altri, può essere richiesto non solo dai proprietari degli immobili, ma anche dai soci di cooperative, dai locatari, dai comodatari, dai nudi proprietari, dagli imprenditori individuali (a condizione che l’immobile di riferimento non sia adibito a uso strumentale), dai titolari di diritti di godimento sull’immobile (diritto di superficie, diritto di abitazione, diritto di uso o diritto di usufrutto), dalle società in nome collettivo e dalle società semplici. In più, la detrazione spetta anche ai familiari che convivono con il proprietario dell’immobile: i coniugi, gli affini entro il secondo grado e i parenti entro il terzo grado.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per l’installazione di porte rinforzate o blindate

Il bonus ristrutturazioni 2018 per l’installazione di porte blindate o rinforzate fa parte delle detrazioni che sono garantite per i lavori che hanno lo scopo di migliorare la sicurezza della casa e prevenire non solo i furti, ma anche i sequestri di persona, le aggressioni, e così via. Nel novero di tali lavori è inclusa, per esempio, anche la posa di antifurti, di telecamere a circuito chiuse collegate con un centro di vigilanza privato, di saracinesche, di casseforti a muro, e così via.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per la sostituzione delle serrature

Sono passibili della detrazione fiscale Irpef concessa dal bonus ristrutturazioni 2018 anche le spese correlate alla sostituzione delle serrature, in quanto essa rientra nel novero degli interventi che hanno a che fare con l’adozione di misure che sono finalizzate a prevenire e a contrastare la possibilità di atti illeciti compiuti da terzi, come previsto dal Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, al punto F dell’articolo 3, che costituisce il riferimento normativo in materia.

Il bonus ristrutturazioni 2018 per i serramenti

Nell’ambito del bonus ristrutturazioni 2018 per i serramenti installati per una maggiore sicurezza in casa rientrano, tra l’altro, le spese che devono essere sostenute per pagare i lavori che si rendono necessari per l’installazione dei vetri anti-sfondamento, delle tapparelle metalliche con bloccaggi e dei rilevatori di apertura e di effrazione che vengono applicati sulle porte e sulle finestre.

 

Da Effedi Sicurezza i preventivi e sopralluoghi sono sempre gratuiti, disponiamo di personale altamente qualificato disponibili anche per urgenze. Cel. 342.1547650 – 338.7978184